Passivazione delle interferenze
La nostra vita è strettamente connessa all’ambiente che ci circonda e ad ogni sua variazione corrisponde ad una modificazione organica della vita stessa con un conseguente necessario adattamento. Se l’ambiente che ci circonda è armonico, il nostro corpo ne trarrà giovamento e salute.
La terra é percorsa da una mappa geobiologica NATURALE che serve a mantenere il suo equilibrio magnetico favorendo lo scambio terra/cielo. La compongono I corsi d'acqua sotterranei, la rete di Hartmann e la rete di Curry i quali creano dei "campi energetici di superficie" interagenti con la salute dell'uomo.
Queste forze presenti in natura che un tempo venivano valorizzate per creare una particolare energia tellurica rigenerante, attualmente si sono enormemente squilibrate a causa anche dell'interferenze indotte come l’elettromagnetismo degli impianti elettrici (antenne ecc.) e del magnetismo statico creato dalla cospicua presenza di materiali ferrosi negli edifici, diventando nocive per la nostra salute. La passivazione delle interferenze inizia proprio da qui: iniziare da tutto quello che è stato “aggiunto dall’uomo”, in quanto le prime sono sempre esistite e quando non vengono sollecitate da fattori esterni limitano il loro effetto. Questa fase crea un “silenzio” che non interferisce più con il nostro sistema cellulare, per cui iniziamo a percepire l’ambiente in modo diverso, più ampio, più calmo…
In un appartamento in cui la vitalità media si aggira intorno ai 3000 bovis, solamente con questa prima operazione è possibile portare l’energia vitale ad un valore medio di 9.000 bovis *.
Quando passiviamo le interferenze (soprattutto quelle indotte), iniziamo a fare emergere naturalmente la vitalità della casa. E’ come se nel nostro spazio abitativo fossero già presenti delle risorse che però sono soffocate. Da questa nuova condizione è possibile potenziare la vitalità dell’ambiente e addirittura ricreare un “microclima vibratorio ideale” dove la vita di aria, acqua e terra si ripristina e riprende il suo ciclo naturale.
Cosa provocano le interferenze o una bassa vitalità degli ambienti
- STANCHEZZA CRONICA
- MAL DI TESTA CON UN SENSO DI PESANTEZZA
- ROSSORE E BRUCIORE AGLI OCCHI CON DIMINUZIONE SERALE DELLA VISTA
- CONTRAZIONI MUSCOLARI AL COLLO E ALLE SPALLE CON UN IRRIGIDIMENTO DELLA COLONNA VERTEBRALE
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(*) Alfred Bovis (1871-1947) era un ricercatore che aveva scoperto come ogni cosa emettesse un “campo vibrazionale” e ponendo una mano su qualsiasi alimento era in grado di diagnosticarne lo stato qualitativo o di conservazione.
Successivamente i suoi studi lo portarono a considerare anche l’energia dell’uomo e attraverso una serie di esperienze nel campo della radioestesia, creò con l’aiuto del suo collega André Simoneton, una specie di regolo con il quale riusciva anche a misurare lo stato di salute di una persona attraverso le radiazioni trasmesse dalle sostanze del corpo.
Ancora oggi, a distanza di circa 100 anni, si considera la scala di Bovis come un’unità di misura riconosciuta e utilizzata dagli studiosi; la sua ricerca ha in realtà dimostrato che tutti gli uomini percepiscono più o meno inconsciamente la vibrazione molecolare emessa da ogni essere vivente presente sulla terra.
L’energia dell’uomo è stata misurata 6.500 Bovis che corrisponde alla frequenza vibratoria delle nostre cellule per un ottimale funzionamento del nostro organismo. La connessione che esiste tra l’uomo e l’ambiente è data dal fatto che la nostra vibrazione deve trovare un equilibrio con quella emessa dalle persone o dallo spazio con cui entriamo in relazione. Se l’ambiente in cui viviamo eguaglia o supera questo parametro, il nostro organismo manterrà inalterato il suo funzionamento e il suo stato di salute, se invece ha un valore inferiore, il nostro organismo sarà costretto a “sintonizzare” il suo “ritmo rigenerativo” su una frequenza più bassa, sviluppando con il tempo patologie gravi.

